Guru Purnima, la Festa dei Maestri

Guru Purnima è la Festa dei Maestridi tutti coloro che indicano il percorso verso la luce della Conoscenza.  Un evento che celebra i Maestri e spiega l’affascinante tradizione indiana che regola il rapporto tra Guru e Chela (Maestro e allievo).

Programma – Venerdì 27 Luglio ore 19.30

Ore 19:30 Lassi (bevanda indiana come aperitivo) nella scuola

Ore 20:00 pizza insieme (vicino alla scuola 10-15 euro)

Ore 21.30 nella Scuola conferenza di Emy Blesio, dopo una breve puja, con dibattito aperto “Il Significato del Guru (Maestro) nella tradizione indiana da prima dei Veda ai giorni nostri” (offerta libera per le iniziative della scuola)

INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE (al più presto possibile)

Per informazioni e prenotazioni telefonare a 338 3116126 (anche WhatsApp)

La festa dei Maestri nel Plenilunio d’estate

Nell’antica India, GURU PURNIMA (festa dei Maestri nel Plenilunio d’estate), era celebrato come un grande festival per ricordare le persone che hanno la capacità di attraversare e superare i loro limiti. Tutti quei Maestri che conducono l’allievo su sentiero della Conoscenza.

Mitologicamente parlando, questo fu il giorno in cui Krishna-Dvaipayana Vyasa – che si racconta che abbia dettato il poema epico Mahabharata al dio Ganesha – nacque dal Maharishi Parashara e dalla figlia di un pescatore, Satyavati, quindi questo giorno è chiamato anche Vyasa Purnima.

Veda Vyasa, ha donato molto alla causa degli studi vedici, raccogliendo tutti gli inni vedici esistenti in quei tempi, dividendoli in quattro parti, in base al loro utilizzo, e insegnandoli ai suoi quattro discepoli principali: Paila, Vaisampayana, Jaimini e Sumantu.

E’ stata questa divisione Veda e la loro compilazione che gli valse il titolo onorifico di “Veda Vyasa” (Vyas = redigere, suddividere – Veda = Conoscenza).

“Egli suddivise i Veda in quattro”, vale a dire Rig, Yajur, Sama e Atharva.

Il grande saggio Vyasa è il Guru dei guru, il Primo: Adhi-Guru. In questo giorno ognuno, nel mondo dello Yoga, si dirige al proprio guru e, in questo modo, onora Vyasa che ha permesso a tutti di conoscere i Veda e di condurre la propria vita in modo etico e corretto.

Guru è colui che rimuove le tenebre dall’ignoranza.

Il vero Maestro è una grande opportunità di crescita.

È colui che indica e illumina il Sentiero che dovresti percorrere.

È  colui che elimina le dipendenze, non che le crea.

A volte le dipendenze nascono dalle necessità.

Un buon Maestro diffonde senza riserve la Luce ed elimina nell’allievo le necessità,

sia pure quella di avere… un Maestro.

Il Vero Maestro è un’opportunità, non deve essere una necessità.

Emy Blesio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: